Definizione agevolata delle controversie tributarie. Rilevano i motivi di ricorso e non solo il contenuto oggettivo della cartella di pagamento

Definizione agevolata delle controversie tributarie. Rilevano i motivi di ricorso e non solo il contenuto oggettivo della cartella di pagamento

Disaccordo a distanza tra Agenzia delle Entrate e Suprema Corte di Cassazione sull’importanza da attribuire ai motivi di ricorso rispetto al contenuto oggettivo dell’atto impositivo (nella specie la cartella di pagamento) ai fini della definibilità o meno della controversia. Secondo l’A.F. la lite avente ad oggetto la cartella di pagamento emessa a seguito di un controllo automatizzato ex art. 36/bis D.P.R 600/73 e art. 54/bis D.P.R. 633/72, non può essere definita ex art. 6 D.L. 119/2018. “A contrario”  i Giudici di Legittimità, riprendendo un orientamento costante, ritengono, che ai fini della definizione, debba essere dato risalto anche ai motivi del ricorso specie allorché il contribuente abbia dedotto vizi propri dell’atto e/o eccezioni attinenti al merito della pretesa.

Link alla sentenza.



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