Le nuove regole del giudizio abbreviato dopo la Legge 33/2019

Le nuove regole del giudizio abbreviato dopo la Legge 33/2019

Entra in vigore oggi la Legge 33/2019 recante “Inapplicabilità del giudizio abbreviato ai puniti con la pena dell’ergastolo”.

In sostanza il provvedimento de quo  introduce diverse modifiche al codice di procedura penale:

  • non ammette il giudizio abbreviato per delitti per i quali la legge prevede la pena dell’ergastolo;
  • prevede che la richiesta di rito abbreviato per uno di tali delitti debba essere dichiarata inammissibile dal giudice dell’udienza preliminare;
  • consente all’imputato di rinnovare la richiesta fino a che non siano formulate le conclusioni nel corso dell’udienza preliminare (nel caso di dichiarazione di inammissibilità superata dagli eventi);
  • prevede che se, alla fine del dibattimento, il giudice riconosce che per il fatto accertato era possibile il rito abbreviato, egli debba comunque applicare al condannato la riduzione di pena prevista quando si procede con il rito speciale.

Tali regole si applicheranno solo ai delitti commessi successivamente all’entrata in vigore del testo normativo escludendo, dunque, i processi e le indagini già in corso.

Di seguito il Link al testo di Legge.



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