22 Nov L’imminente scadenza del termine di accertamento non legittima l’inosservanza del termine di 60 giorni.
In materia di garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali la Suprema Corte di Cassazione ha, di recente (Sez. VI Ord. n. 26982 pubblicata il 22 Ottobre 2019), riaffermato il principio secondo il quale l’imminente scadenza del termine di decadenza dell’azione accertativa, non rappresenta una ragione di urgenza tutelabile ai fini dell’inosservanza del termine dilatorio di cui all’art. 12, comma 7, della I. n. 212 del 2000. In altri termini la circostanza della scadenza del termine di accertamento non legittima l’A.F. ad emettere l’atto in derogare al termine di 60 giorni riconosciuto, dalla norma ut supra citata, al contribuente per poter compuitamente dedurre in esito alle risultanze del P.V.C..

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