Decreto Rilancio: cancellata la prima rata Imu per il settore turistico.

Decreto Rilancio: cancellata la prima rata Imu per il settore turistico.

L’art. 177 del D.L n. 34/2020 cancella il versamento della prima rata dell’Imu, in scadenza il 16 giugno 2020, per i possessori di immobili classificati nella categoria catastale D/2 ossia:  agriturismi, villaggi turistici; ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence e campeggi a condizione, però, che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate

La norma estende, altresì, la medesima agevolazione agli immobili adibiti a stabilimenti balneari, marittimi, lacuali e fluviali, nonché agli immobili degli stabilimenti termali.

E’ evidente che la cancellazione della prima rata IMU, comporta una grave perdita di getto per i Comuni. A tal fine la stessa norma, per far fronte al “buco” di bilancio, ha previsto l’istituzione di un fondo in favore degli Enti Locali con una dotazione di circa 74 milioni di euro per l’anno 2020. Sarà il Ministero dell’Economia di concerto col Ministero dell’Interno e previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali ad a disporre, con decreto da emanare entro 30 giorni, la ripartizione dei predetti fondi.

 



WhatsApp WhatsApp