29 Feb Tardività della notifica del ricorso non imputabile al notificante
In tema di notifica del ricorso non andata a buon fine per cause non imputabili al notificante, la Corte Suprema di Cassazione, con Sentenza n. 3394/2020, ha così statuito: “Secondo il chiaro insegnamento delel sezioni unite di questa Corte (Cassazione, sezioni unite, sentenza In caso di notifica di atti processuali non andata a buon fine per ragioni non imputabili al notificante, questi, appreso dell’esito negativo, per conservare gli effetti collegati alla richiesta originaria deve riattivare il processo notificatorio con immediatezza e svolgere con tempestività gli atti necessari al suo completamento, ossia senza superare il limite di tempo pari alla metà dei termini indicati dall’art. 325 c.p.c., salvo circostanze eccezionali di cui sia data prova rigorosa.”.
Con questa pronuncia, destinata ad incidere nella disciplina processuale del rapporto d’imposta, gli Ermellini hanno istituito, in via del tutto arbitraria e sostituendosi al Legislatore, un termine decadenziale assolutamente inesistente nel nostro codice di rito.

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